ALBERGHI AD ASSISI

Alberghi ad Assisi

Conosciuta in tutto il mondo grazie al suo figlio prediletto: San Francesco, Assisi città della Pace e dell’incontro ecumenico delle religioni del mondo, sorge sulle pendici occidentali del Monte Subasio, dalle quali vette domina una pianura fertilissima. Essa ci rimanda una forte immagine medievale con il bianco e il rosa della sua tipica pietra. Assisi deve la sua importanza storica oltre al Santo Patrono dell’Italia, e a Santa Chiara, anche ad altri episodi che nel corso dei secoli hanno elevato la cittadina a momenti di splendore e gloria. Fondata dal popolo umbro, subì l’influenza di Etruschi, Romani, Goti, Bizantini e Longobardi. Solo verso l’anno Mille iniziò ad affermare la propria libertà comunale, sotto l’influsso di un certo risveglio religioso e culturale, durante il quale vennero fondate chiese, monasteri e castelli.

Ad Assisi ogni cosa parla di San Francesco e ogni cosa ci fa vivere la forte spiritualità dei grandi santi che hanno calcato e benedetto la sua terra.

L’itinerario che proponiamo di seguire parte dal basso, da Piazza Giovanni Paolo II attraverso un crocicchio di vie, fino a giungere nella Piazza Inferiore di S. Francesco, su cui domina l’imponente santuario con le sue due basiliche, Inferiore e Superiore. Da visitare minuziosamente le due chiese le quali costituiscono uno museo di tesori, (con affreschi di Giotto, Cimabue, e Pietro Lorenzetti), e cimeli dai due Santi (pezzi di tunica, il mantello, il velo, i capelli). Durante la passeggiata che conduce alle varie chiese, tra le case medievali è possibile ammirare imponenti palazzi del ‘500 e del ‘600. Per le viuzze, numerosi negozietti di souvenir, prodotti tipici umbri come salame di cinghiale, o il dolce tipico: la rocciata, ma anche confetture, tartufi, pasta, formaggi e altro ancora.

Da vedere ancora, il Teatro Metastasio, la cripta di S. Nicolò e il Museo Civico, dal quale si accede alla piazza romana, su cui prospetta il Tempio di Minerva, il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Priori. Dalla piazza proseguendo sulla destra, si scende alla Chiesa Nuova, realizzata nel ‘600 sulla casa natale di S. Francesco e all’Oratorio di S. Francesco Piccolino, nel quale nacque il Santo.

Più in alto Piazza S. Chiara e la relativa basilica, all’interno della quale si possono ammirare i resti della Santa e il bellissimo crocifisso ligneo che parlò a S. Francesco. Sulla strada è possibile ammirare la stupenda cattedrale di San Rufino, vescovo, martire e patrono della città che custodisce il fonte battesimale, nel quale furono battezzati Francesco e Chiara. Meritevole di visita è il convento francescano di S. Damiano, circondato dal verde dei cipressi e degli ulivi esso è raggiungibile in quindici minuti a piedi.

Dalla chiesa si entra nell’antico convento nel quale S. Chiara trascorse la sua vita di clausura.

Chi possiede l’auto non può non visitare poi l’Eremo delle Carceri, suggestivo convento francescano, sorto sul luogo solitario nel quale Francesco si raccoglieva in preghiera. A quattro chilometri da Assisi, S. Maria degli Angeli.

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