PORTO CONTE - ALGHERO

Porto Conte

Situata a soli 20 km da Alghero, la Baia di Porto Conte è un’insenatura protetta dal promontorio di Capo Caccia e Punta Giglio. Un piccolo angolo di paradiso dove la natura regna sovrana e il mare conserva una brillantezza ed un colore straordinari.

Una natura giustamente protetta grazie al Parco Naturale Regionale di Porto Conte che assicura la salvaguardia delle specie, animali e vegetali, e del delicato ecosistema che qui si è venuto a creare. Il mare, dal’ altro canto, è osservato speciale e oggetto di importanti ricerche e studi sull’educazione ambientale, grazie all’istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia e Isola Piana, attiva ormai dal 2002.

Come avrete capito è madre natura la regina incontrastata della Baia di Porto Conte, un matrimonio perfetto che si sposa in uno scenario che entra in simbiosi con il mare. Visitare il Parco è un’occasione da non lasciarsi sfuggire per conoscere e vivere da vicino luoghi incantevoli e di elevato pregio naturalistico che possono essere vissuti a 360°.

Le attività che qui è possibile praticare spaziano infatti dalle immersioni subacquee, al trekking, arrampicata, botanica, bird watching, archeologia, speleologia, mountain bike, fino ad arrivare alla barca a vela. Mentre per i più pigri la “tintarella” su uno dei tanti lidi sabbiosi, come “del Lazzaretto”, “di Mugoni” o delle Bombarde”, è sicuramente il passatempo preferito, accompagnato magari da gustose pause con pietanze locali a base di pesce.

Per chi preferisce le scampagnate a piedi la morfologia del territorio offre diversi spunti e punti panoramici interessanti dove anche gli amanti della fotografia potranno sbizzarrirsi. La zona costiera è caratterizzata dalla presenza di promontori calcarei affacciati a picco sul mare, con imponenti formazioni a falesia, che raggiungono l’altezza di oltre 300 metri a Punta Cristallo.

Da segnalare, vista la natura calcarea del territorio, anche la presenza di numerose grotte; Punta Giglio è in tal senso un importante hot spot dove poter visitare, con attrezzatura speleologica, la Grotta del Dasterru e numerose insenature subacquee con attrezzatura da sub.

Il luogo, che era un’importante base antiaerea nella seconda guerra mondiale, viene inoltre raggiunto a piedi per ammirare tutt’ora le strutture militari abbandonate: le piattaforme di posizionamento, i cannoni antiaerei e le casematte per gli esplosivi costruite con pietre di calcare e mimetizzate alla vista dal mare.

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