10 cose da fare a Napoli

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Piazza del Plebiscito, Napoli – Alberghi.it

Le cose da fare a Napoli non sono
solo 10 ma 100! Questa splendida città, nella quale sono passate dinastie,
popoli e culture da ogni parte del mondo, ha da offrire mille tradizioni, un
dedalo di architetture e numerosi divertimenti. Qui si può fare tutto e il
contrario di tutto: l’apertura dei napoletani e la loro gioiosa ospitalità vi faranno
sentire sempre i benvenuti. La noia a Napoli non è di casa. Ma tra le 10 cose
che vi consigliamo di fare, le più classiche e tradizionali sono un must imprescindibile,
dal quale non ci si può esimere. Una volta fatte e viste le cose più
importanti, allora vi potrete concentrare su altro. “Vedi Napoli e poi muori!”
non è solo un simpatico motto popolare, ma una verità che solo dopo essere
stati qui capirete!

1)
La prima cosa da fare è
visitare le attrazioni principali: prenotando un hotel in centro, tutto sarà
più facile; il Maschio Angioino, Piazza del Plebiscito, la Galleria San Carlo e
il Palazzo Reale, sono tutti concentrati nella stessa area. Qui si può
trascorrere una giornata ricca di arte e storia. Il Teatro San Carlo,
restaurato di recente, è accessibile solo con splendide visite guidate, organizzate
però dal teatro stesso: occorre la prenotazione, ma ne vale la pena. Mentre il
Palazzo Reale è visitabile tutti i giorni e si potrà accedere anche utilizzando
comode audio guide che illustreranno la storia del Palazzo.

2)
Bere il Caffè. A Napoli
il caffè non è una semplice bevanda; la tradizione detta piccoli ma ferrei
accorgimenti che devono essere rispettati, come ad esempio la tazzina bollente:
se non vi scottate le labbra, non c’è gusto! Il barman sarà pronto a fornire un
abbondante bicchiere d’acqua per ritemprare la bocca. In città il caffè più
buono e rinomato lo potrete bere da “Gambrinus”, in Piazza del Plebiscito:
arredi in stile liberty e una pasticceria mirabile vi consentiranno di poter
entrare in un luogo storico, che ha visto la presenza di scrittori, poeti e
artisti che qui hanno bevuto il caffè, rendendolo il posto più importante della
città; se poi volete accompagnare anche con una bella fetta di pastiera
napoletana, avrete fatto la scelta perfetta per quello che si rivelerà non un
semplice momento di relax, ma la vera esaltazione delle papille gustative.

3)
Il Rione Sanità non è
di certo tra i luoghi più “tranquilli”, ma rappresenta senza alcun dubbio il
posto più folcloristico e divertente di Napoli. Qui si trovano pizzerie e
ristoranti tra i più buoni della città; ma le sue attrazioni, anche se meno
conosciute, sono invece le più rappresentative della popolarità e della
tradizione partenopea. La Chiesa principale, Santa Maria della Sanità è il
simbolo della devozione delle donne napoletane. Ma la vera attrattiva di questo
posto è il “Cimitero delle Fontanelle” che vi suggeriamo di visitare con una
guida che vi spieghi in dettaglio il vero significato di questo posto; i detti
napoletani più famosi sono nati qui dentro, credenze popolari, antiche leggende
e storie fantastiche sono concentrate al suo interno in un connubio di affascinante
commistione tra sacro e profano: il Cimitero non è affatto un luogo tetro e
triste, ma il centro del folclore napoletano, dove tutto è nato e tutto ancora
vive nelle anime “pezzentelle” che lo abitano.

4)
I presepi di Napoli.  Non si viene a Napoli solo per la Pizza e i
Babà, ma anche e soprattutto per una tradizione presepale di fama mondiale. La strada
più rappresentativa è quella di Via San Gregorio Armeno, con le botteghe
artigiane più antiche e famose. I loro pezzi sono unici al mondo, creati come
piccole opere d’arte, che spesso giocano un ruolo simpatico e ironico grazie
alla fedele riproduzione con un personaggio famoso e in vista. La verità è che
i cosiddetti “presepari” sono veri artisti e ogni statuina è un fine capolavoro
di artigianato, che giustamente viene venduto a prezzi esorbitanti. Le chiese
più importanti e le famiglie più agiate espongono questi pezzi da museo come
reliquie preziose. I presepi di Napoli sono una tradizione importantissima in
città che segna la profonda devozione dei suoi abitanti e l’importanza
religiosa che danno alla natività. Da non perdere assolutamente!

5)
Se andate a vedere i
Presepi di Napoli a San Gregorio Armeno, allora, visto che ci siete, non dovete
perdere alcuni dei monumenti più significativi di zona. A pochissime centinaia
di metri si trova Via Duomo con la splendida cattedrale che accoglie il famoso
sangue di San Gennaro, cui è dedicata sia la chiesa che il museo adiacente. Ma
il vero capolavoro lo troverete nella piccola e suggestiva Cappella di San
Severo al cui interno troverete una delle sculture più favolose e importanti
del Barocco Italiano: Il Cristo Velato. Sia la cappella che la scultura celano
storie e vicende a dir poco leggendarie. Il Cristo però è fonte di emozioni e
commozioni: vi lascerà a bocca aperta. Dalla Cappella di San Severo, solo pochi
passi e pochi isolati vi separano dal monumentale Monastero di Santa Chiara, le
cui ceramiche e decori sono tra i più preziosi della città. Il convento inoltre
ha un’importanza notevole soprattutto per i suoi cittadini, perché nei secoli
ha sempre svolto un ruolo di raccolta e di beneficenza per gli abitanti più
poveri. All’interno scoprirete storie commuoventi, vicende caritatevoli e tutta
la generosità delle sue produttive suorine: capirete, come questo posto sia il
più amato dai napoletani.

6)
La pizza napoletana. Ma
come siete a Napoli e non mangiate la pizza? Un errore madornale di cui
potreste pentirvi per sempre. La pizza napoletana non conosce confini, ma solo
in città si potrà assaggiare quella originale, l’unica e indiscussa! Tutte le
altre sono solo finte e banali imitazioni, perché la pizza qui è leggenda e
memoria storica, chi non la prepara seguendo alla lettera i suoi
imprescindibili dettami, allora fa torto alla città, ai napoletani e alle sue più
radicate convinzioni. Ogni pizzeria in città vi regalerà un impasto fresco,
leggermente rigonfio, con una crosticina intorno che racchiude il pomodoro
fresco, fatto in casa; la lievitazione è naturale, senza prodotti chimici o
ingredienti che accelerano il processo, chiude il tutto un filo di olio
extravergine di oliva, una foglia di basilico e la cottura assolutamente nel
forno a legna. La pizzeria più famosa della città si trova in Via dei
Tribunali: “Sorbillo” ha una tradizione secolare in fatto di pizza; il suo
fondatore e poi i suoi successori, hanno portato la pizza più buona del mondo
in ogni angolo del pianeta. Il suo nome in città è sinonimo di Pizza
Napoletana!

7)
Panorami e lussi li
troverete nell’aristocratico rione di Posillipo. Situato nella parte alta della
città, Posillipo offre numerosi parchi e giardini le cui vedute sono le più romantiche
ed emozionanti di Napoli. Qui risiedono dimore signorili e palazzi d’epoca, tra
i quali la residenza del Presidente della Repubblica; Villa Rosebery è un vero
gioiello di stile liberty; non si può visitare per ovvi motivi di sicurezza, ma
ci si può sporgere da recinto per scorgere tra le siepi questo piccolo
splendore di architettura. Se vi spostate di pochi chilometri, potrete giungere
al Vomero, elegante e lussuoso quartiere di Napoli. Qui da non perdere c’è la
storica Certosa di San Martino, al cui interno è conservato uno dei più grandi e
antichi Presepi della città. Cortili, saloni e ampi giardini vi accoglieranno
in un mondo regale e fastoso, dove toccherete con mano la vera storia delle
famiglie reali che hanno vissuto in città. Ma se vi affacciate dal parapetto
barocco della sua grande terrazza, sotto scorgerete Napoli in tutto il suo
splendore: un panorama unico al mondo, con il Vesuvio in lontananza che veglia
sulle cupole delle antiche chiese, sulle torri dei nobili palazzi, sui
grattacieli delle periferie che segnano la nascita in città di una nuova
storia. Nelle giornate di sole, quando il cielo è veramente terso, allora si
potranno anche scorgere Ischia e Capri e tutto il golfo di Napoli; da qui
ammirerete una Napoli meravigliosa!

8)
Dolci e pasticcini. I
dolci napoletani sono altrettanto famosi, come la pizza e il caffè. Tutte le
pasticcerie conoscono le ricette della tradizione alla perfezione e, spesso,
sono tramandate dagli avi e dai nonni. Babà, sfrizzoli e sfogliatelle si
affiancano alla pastiera e al più classico casatiello. Nel periodo di Pasqua
sono questi i dolci più cucinati e, tra le vie del centro, è tutto un profumo
di vaniglia, fiori d’arancio e zucchero a velo. Forse non tutti sanno che le
sfogliatelle vengono preparate due versioni; la “riccia” è la più conosciuta,
quelle che sembra un piccolo fazzoletto arricciato, mentre la meno famosa è
quella che invece è forse ancor più buona, la “Frolla”, il cui impasto è fatto
appunto di pasta frolla: la forma cambia, ma il contenuto è lo stesso.

9)
Gite Fuori Porta. Nei
dintorni di Napoli ci sono migliaia di cose da visitare. A cominciare dalla
meravigliosa Costiera Amalfitana. Ma, se non avete molto tempo a disposizione e
volete passare una giornata di piaceri e benessere, allora le alternative sono
poche. Al Molo Beverello si trovano veloci e costanti traghetti e aliscafi per
raggiungere ad esempio la splendida Ischia, nota per le cure termali e i centri
benessere: riposo e relax sono qui una parola d’ordine. Fanghi, massaggi, saune
e bagni turchi, acque benefiche e aerosol vi rimetteranno al mondo. Per i
piaceri del palato e per lo shopping più esclusivo, allora la vostra meta
ideale è Capri, isola del jet set internazionale, con ristoranti a base di
pesce che metteranno in tavola tutte le bontà del suo mare. Boutique di alta
moda e negozi esclusivi si alternano lungo la sua stradina principale al cui
termine potrete ammirare i faraglioni: uno spettacolo naturalistico da non
perdere. La Villa di Tiberio, sempre a Capri, dimostra come quest’isola sia
sempre stata la meta di importanti uomini sin dall’epoca imperiale degli
antichi romani: è perfetta per chi cerca anche un po’ di storia e arte qui.
Alcuni resti e manufatti rivenuti nella villa hanno un valore inestimabile.

10) I Musei di Napoli. Non è una visita completa di
Napoli se non siete stati al Museo Nazionale di Capodimonte: le sue porcellane
sono le più prestigiose del mondo. All’interno potrete ammirare non solo
semplici e finissime statuine, ma le più importanti collezioni dei reali che
hanno vissuto a Napoli, di Papi, nobili napoletani e degli artisti più
importanti di questa ceramica che, grazie alla sua bellezza e alla bravura dei
suoi più insigni artigiani, ha imposto il nome al tutto il genere prodotto. Le
ceramiche di Capodimonte non hanno valore, né prezzo, sono tutte uniche e
inimitabili. Chi vuole conoscere la vera storia napoletana, allora può andare
nello storico Museo Archeologico Nazionale, al cui interno è conservata la
collezione più importante al mondo dei manufatti dell’antichità romana e molti
notevoli ritrovamenti dei vicini scavi di Pompei. La celebre collezione
Farnese, con il suo ancor più celebre Fauno Danzante, è considerata una delle
raccolte più prestigiose di tutto il pianeta.

Non è un museo, ma vale
la pena di fare una tappa all’Archivio di Stato. Oltre alla bellezza
architettonica dell’edificio rinascimentale, all’interno si trovano migliaia di
antichi testi e manoscritti, che raccontano la storia della città, ma anche
vicende personali di re e artisti, curiosità sulle opere d’arte più famose
della città, informazioni sull’evoluzione artistica di monumenti e chiese…insomma
un vero compendio di notizie e di dati dal valore unico al mondo.

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